Non trovare un lavoro. Trova la tua direzione.

Scegliere un lavoro non significa soltanto individuare un’occupazione. Significa comprendere chi siamo, cosa ci interessa, quali capacità possediamo e quale direzione vogliamo dare al nostro futuro.

Per questo, un percorso con uno psicologo nell’orientamento lavorativo può essere utile non solo per chi deve scegliere il primo lavoro, ma anche per chi desidera cambiare professione, riscoprire le proprie passioni o costruire un progetto lavorativo maggiormente coerente con sé.

Orientamento lavorativo: partire dalla conoscenza di sé

Di fronte alla domanda “Che lavoro voglio fare?” può essere difficile trovare immediatamente una risposta.

Lo psicologo può accompagnare la persona nell’esplorazione di:

  • interessi e passioni;
  • capacità e competenze personali;
  • motivazioni;
  • valori professionali;
  • aspettative verso il futuro;
  • eventuali paure e ostacoli alla scelta.

L’obiettivo non è indicare quale lavoro scegliere, ma favorire una maggiore consapevolezza delle proprie risorse per costruire decisioni professionali più autonome e realistiche.

Trasformare le passioni in un progetto professionale

“Segui le tue passioni” non sempre è un consiglio sufficiente.

Una passione può diventare una possibile direzione lavorativa quando viene messa in relazione con competenze, formazione, caratteristiche personali e opportunità professionali concrete.

Il percorso di orientamento può aiutare a comprendere non soltanto “cosa mi piace fare?”, ma anche:

“Perché mi interessa?”
“Quali capacità posso esprimere attraverso questa attività?”
“Come posso trasformare questo interesse in un progetto concreto?”

L’orientamento diventa così un processo di collegamento tra identità personale e futuro professionale.

Il ruolo dello psicologo nella scelta professionale

I modelli contemporanei di orientamento, come il Life Design, considerano la carriera come una parte della più ampia costruzione dell’identità e del proprio progetto di vita (Savickas et al., 2009).

Il ruolo dello psicologo può quindi essere quello di aiutare la persona a riconoscere interessi, valori e risorse, ma anche ad affrontare paura di sbagliare, indecisione, aspettative familiari o sociali e scarsa fiducia nelle proprie capacità.

L’obiettivo non è necessariamente trovare il “lavoro perfetto”, ma individuare una direzione professionale sufficientemente coerente con ciò che siamo e con ciò che desideriamo costruire.

Orientarsi significa costruire una direzione

Che si tratti del primo inserimento nel mondo del lavoro o della necessità di ripensare la propria carriera, conoscere meglio se stessi può rappresentare il primo passo per compiere scelte professionali più consapevoli.

Non sempre abbiamo bisogno di sapere immediatamente quale lavoro fare. A volte abbiamo bisogno, prima di tutto, di capire in quale direzione vogliamo andare.

Autore: Leo Degl’Innocenti

Riferimenti bibliografici

Fouad, N. A. (2007). Work and vocational psychology: Theory, research, and applications. Annual Review of Psychology, 58, 543–564.

Savickas, M. L., Nota, L., Rossier, J., et al. (2009). Life designing: A paradigm for career construction in the 21st century. Journal of Vocational Behavior, 75(3), 239–250.

Wen, Y., Li, K., Chen, H., & Liu, F. (2022). Life Design Counseling: Theory, methodology, challenges, and future trends. Frontiers in Psychology, 13, 814458.

Condividi:

Potrebbe interessarti anche

LEO DEGL'INNOCENTI PSICOLOGO

PRENOTA UNA CONSULENZA

Newsletter