Leo Degl’Innocenti Psicologo Arezzo
Supporto psicologico
Psicologo ad Arezzo
Il supporto psicologico nei contesti di vita
Le richieste di supporto psicologico sono un motivo di contatto sempre più frequente da parte dei pazienti. Tale incremento è legato ad una costante crescita di sensibilizzazione della società alla tematica del benessere psicologico nei vari contesti di vita.
Ciò è possibile soprattutto grazie ad un modello che la comunità scientifica utilizza, ormai da diversi anni, nell’approcciarsi allo studio della persona: il modello bio-psico-sociale. Secondo tale modello lo stato di salute, di patologia o di disabilità di un individuo si fonda sull’integrazione di fattori biologici, psichici e sociali.
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Come può aiutarti uno psicologo clinico
Accade spesso che le persone che credono di aver bisogno di supporto psicologico, alla ricerca di un aiuto farmacologico, si rivolgano al loro Medico di base, allo Psichiatra, al Neurologo o ad altri Specialisti.
In seguito, una volta sospeso il farmaco o in concomitanza ad esso, lo Psicologo Clinico potrà accompagnare la persona nelle nuove e più identitarie modalità di gestione delle problematiche esistenziali.
Domande e risposte frequenti sul supporto psicologico
Durante i primi 2-3 incontri l’obiettivo è quello di comprendere la natura dello stato di sofferenza e di difficoltà, valutando anche eventuale invio, ove necessario, a Medici Specialisti per strutturare un piano farmacologico personalizzato. Sempre durante i primi colloqui, lo Psicologo indaga la storia del problema riportato dal paziente e, più in generale, la storia di vita dell’individuo.
E’ infatti importante avere chiaro che gli stati di sofferenza psichica, una volta indagate le motivazioni biologiche e organiche alla base, sono generalmente legati ai modi di fare esperienza e di stare al mondo dell’individuo. Dopo i primi incontri, si entra nel vivo del percorso: gli strumenti più utilizzati sono le “variazioni immaginative dell’io” ed i “compiti comportamentali” sia di carattere individuale che, più in generale, di tipo relazionale.
Un percorso di supporto psicologico può durare mediamente tra le 10 e le 20 sedute. Dopo i primi colloqui, di carattere prevalentemente conoscitivo, è comunque più semplice ipotizzare la possibile durata del percorso e comprendere quali obiettivi potranno essere raggiunti.
La risposta a questa domanda è variabile a seconda del motivo della richiesta di aiuto del paziente. Nei casi in cui tale motivazione dovesse coinvolgere più o meno direttamente un’altra persona (familiare, partner, caregiver o altro), premessa la disponibilità di quest’ultima, è possibile attivare percorsi di supporto congiunti.
Tengo a precisare che, a volte, in alcune fasi del percorso, può risultare più efficace procedere sia individualmente che in forma congiunta.
Durante la fase iniziale del percorso la frequenza ideale dei colloqui è di circa uno alla settimana; nel corso dell’arco settimanale il paziente (o la coppia) ha modo di attuare i “compiti per casa” stabiliti durante la seduta con lo Psicologo. Con il proseguo del percorso e l’ottenimento di alcuni obiettivi, la frequenza diviene solitamente prima bisettimanale e, poi, mensile.
Ogni singolo colloquio, sia individuale che di coppia, ha il costo di 85 euro. Essendo la seduta psicologica una prestazione di tipo sanitario, è possibile detrarre il 19% della spesa; per farlo è necessario che il pagamento avvenga tramite POS o bonifico bancario.